• Maria Grazia Tiberii

Accorciare pantaloni

Quante volte ti è capitato di acquistare un bel paio di pantaloni, magari in occasione dei saldi per poter risparmiare qualche euro, e trovarti a dover pagare un #sarto per poterli accorciare? Quasi mai capita di trovare i pantaloni della giusta lunghezza, e non tutti i negozianti effettuano lavori di sartoria, quasi nessuno gratuitamente. Che fare?

Se  non  hai la  fortuna  di  poter  contare

sull’aiuto della mamma puoi provare ad accorciare il tuo capo, basta un briciolo di pazienza per ottenere un ottimo risultato.

Per iniziare dovrai procurarti alcuni semplici “strumenti di lavoro”: ago e filo per imbastiture, del filo dello stesso colore di quello usato dal produttore per le cuciture, forbici e spillini, macchina da cucire.


Per determinare l’esatta misura dei tuoi pantaloni occorre che tu li indossi, avendo cura di mettere le scarpe che pensi di utilizzare abbinate a quel capo. A questo punto - se puoi fatti aiutare da un amico - ripiega l’orlo dei pantaloni verso l’interno, fino ad ottenere la lunghezza desiderata, e fissalo con degli spillini. Di solito è sufficiente prendere la misura di una sola gamba, ma a volte la natura può avere reso i nostri arti non esattamente uguali, in quel caso sarà bene fissare gli spillini su entrambe le gambe. Dopo aver sfilato i pantaloni con molta cautela, per evitare sia di pungersi che di spostare gli spillini devi rivoltarli al rovescio ed imbastirli . Se hai preso le misure di una sola gamba basta sovrapporvi l’altra e piegarla alla stessa altezza, misurando la distanza dal basso. Dopo aver imbastito entrambe le gambe è opportuno procederead una nuova misurazione, per poter correggere eventuali errori.

Quando avrai raggiunto la certezza di aver ottenuto lalunghezza desiderata potrai  tagliare la stoffa in eccesso, avendo cura di lasciarne un paio di centimetri per il risvolto. La rifinitura, necessaria sia per estetica che per evitare sfilacciamenti, può essere fatta eseguendo un punto a zig-zag con la macchina da cucire oppure a mano. Nell’ultimo caso dovrai prevedere un centimetro di stoffa in più quando taglierai quella in eccesso.

Per eseguire una rifinitura cucita a mano basta piegare per circa un centimetro la stoffa - la famosa stoffa in più! - all’interno del pantalone, ed effettuare la cucitura avendo cura di posizionare l’ago al centro del risvolto. La cucitura, con il filo dello stesso colore di quelle originali, può essere effettuata sia a mano che con la macchina da cucire.


Se il pantalone è di stoffa Jeans il modo migliore è eseguire un’impuntura con la macchina da cucire, unica o doppia in base al modello. Per ottenere una cucitura uguale a quella originale, oltre alla scelta del filo, dovrai fare attenzione ad usare un punto della stessa lunghezza di quello usato dal produttore. Lo puoi determinare eseguendo delle cuciture di prova su un pezzo di stoffa. Alcune macchine professionali eseguono in maniera automatica la doppia impuntura, se possiedi solo la classica macchina casalinga puoi aiutarti ad ottenere due linee parallele segnando il percorso con un gessetto.



Per stoffe più leggere è conveniente eseguire una rifinitura manuale. La foto illustra il procedimento. E' stato usato un filo di colore diverso da quello della stoffa per evidenziare la sequenza.





Una volta cucite entrambe le gambe puoi togliere l’imbastitura, schiacciare gli orli con il ferro da stiro ed indossare i nuovi pantaloni.


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