• Maria Grazia Tiberii

Delizia del palato e trattamento estetico ... La Castagna!


Ritrovamenti fossili di polline, fiori e frutti collocano l'origine del castagno a oltre sessanta milioni di anni fa. Probabilmente le nostre antiche madri conoscevano le straordinarie proprietà dei suoi frutti; un sapere che si è perso nel tempo ma che oggi stiamo riscoprendo.

La pianta, originaria dell'Europa è diffusa su tutta la nostra Penisola, prospera in zone di media montagna con altitudini che si elevano procedendo verso il meridione.

Impiega una cinquantina di anni a raggiungere il pieno rigoglio, poi vive anche più di mille anni.

Greci e romani erano talmente ghiotti di castagne da celebrarle nelle loro poesie, e dalla farina ottenevano un particolare tipo di pane.

Per millenni i popoli dei territori montani hanno basato sulla castagna la propria esistenza, a tal punto che la pianta era conosciuta come “Albero del pane”. In quei tempi lontani infatti era coltivata soprattutto per sfamare, ma veniva usata anche per riscaldare, medicare e conciare le pelli. Per aumentare la superficie coltivata a castagneti furono disboscati interi versanti che successivamente vennero dissodati e sistemati in terrazze sulle quali furono piantati i castagni.

Più o meno alla metà del secolo scorso la forte  industrializzazione spopolò vasti territori montani e determinò una forte diminuzione delle colture. Un declino accentuato da violente epidemie che causarono la distruzione di migliaia di ettari di castagneti. Uno dei fattori che contribuirono alla drastica diminuzione dei boschi di castagni fu un patogeno virulento, tristemente noto come “Cancro del castagno” per via delle alterazioni che il fungo provocava alla corteccia dei rami. Una malattia che conduceva la pianta alla morte. Pare che fosse “Sbarcato” nel porto di Genova negli anni '50 con un carico di legname di castagno infetto. Da lì l'infezione si diffuse progressivamente in tutta Italia.

A partire dagli anni '80 il mondo ha iniziato a ritrovare interesse per le zone rurali, in seguito allo stress delle metropoli e alla consapevolezza di avere il dovere di salvaguardare la natura e l'ambiente, in particolare quello montano. Oggi l'antico “Albero del Pane” è tornato ad essere importante e gli uomini stanno riscoprendo le straordinarie proprietà del frutto dell'autunno. La castagna ha un elevato contenuto in sali minerali, soprattutto potassio, contiene le vitamine C, B, B2 e PP. Affianca a zuccheri, fibre, proteine e  carboidrati pochissimi grassi. Per questo è alimento consigliato in caso di astenia e forte stress fisico e mentale. Ottimo come integratore per chi pratica molto sport!

Sotto la dura scorza irta di aculei la castagna cela anche inaspettati benefici dei quali hanno fatto tesoro numerosi centri estetici e termali. Si passa dalle cure che sfruttano i principi dell'escina, sostanza tratta dai semi di ippocastano, che svolgono un'azione vasoprotettiva a livello del microcircolo a trattamenti estetici antiossidanti, rigeneranti e vitalizzanti. Le virtù cosmetiche del delizioso frutti dell'autunno risultano particolarmente utili proprio in questo periodo dell'anno. Madre Natura ha sempre una risposta alle esigenze dei suoi figli! Così la pelle affaticata dalla troppa esposizione al sole della passata stagione, sottoposta all'azione irritante degli sbalzi di temperatura, trova beneficio nei trattamenti a base di escina, tannini, flavonoidi e curarine estratti da marroni, castagne e ippocastani. Maschere per il viso astringenti e disinfettanti, che contrastano l'eccesso di sebo e la formazione di brufoli; impacchi decongestionanti a tonificanti che restituiscono luminosità alla pelle … Provate per credere! Chi ha la fortuna di potersi permettere una settimana alle “Terme” vedrà moltiplicata l'efficacia dei trattamenti. Per il corpo sono in commercio scrub al fango termale e farina di castagna, oppure al sale marino e miele di castagno; sono ottimi per preparare la pelle ai benefici dei massaggi vitaminici all'olio di ippocastano.

Non c'è tempo e denaro per passare una settimana in una SPA?

Niente paura. Eccoti un rimedio casalingo per ottenere una pelle morbida e compatta: mescola una purea di castagne lesse a germe gi grano e Hennè neutro per ottenere una maschera che dona lucentezza e corpo a capelli opachi e sfibrati.

Per finire, puoi dare sollievo ai piedi stanchi con pediluvi a base di decotti di corteccia e foglie di castagno e, prima della “Buona notte” una tisana depurativae rilassante agi estratti di castagna.

La vita a volte ha bisogno di dolcezza! Prova il mio Semifreddo alle castagne

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