• Maria Grazia Tiberii

Era il 14 marzo 1988 ... Giornata Nazionale del Pi Greco


#Overthemyworld🌏 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211 7067...


Sono le prime 100 cifre di π, uno dei numeri più importanti nella storia dell’umanità.


Il fisico statunitense Larry Show, successivamente noto come “Principe del Pi Greco” volle dedicargli una giornata celebrativa. La data era scontata! Il 14 marzo, che nella notazione anglosassone viene scritto 3.14.


Il Pi greco è una costante matematica che esprime sia il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e quella del suo diametro, sia l’area di un cerchio a raggio unitario. Babilonesi ed egizi ne avevano due stime diverse ma prossime al suo valore reale (3,125 e 3,1605). Il simbolo che lo rappresenta è l’iniziale della parola greca περίμετρος (ovv "perimetros", ma è anche l'iniziale di Pitagora.


Nel 434 a.C. Anassagora lo utilizzò per tentare la quadratura del cerchio. Fu Archimede, nel III secolo avanti Cristo, ad approssimarlo a 3,1419.


Da un punto di vista il 3,14 viene definito numero irrazionale, non esprimibile con una frazione di due numeri interi diversi da 0. Usato in numerosi campi, dall’elettromagnetismo alla meccanica quantistica, ci permette di far vibrare le corde di una chitarra fino a produrre una melodia o di inebriarci di un profumo che si espande nell’aria. Sbagliare i calcoli potrebbe avere conseguenze drammatiche: strutture aerodinamiche non efficienti, mancanza di stabilità negli edifici, crollo di ponti...

2 visualizzazioni

Storie di viaggio, ricette dal mondo, maglia e cucito, curarsi con le erbe ed altro ancora ...

  • Facebook Social Icon
  • Google+ Social Icon
  • Pinterest Social Icon
  • Facebook Icona sociale
  • Instagram Icona sociale