• Maria Grazia Tiberii

Il Timo




Pianta tipica dell'area mediterranea, nota da tempi assai remoti, vegeta in ogni ambiente ma preferisce le località marine dove sviluppa folti cespugli aromatici allietati da piccoli fiori rossi o lilla.


Da sempre in ogni luogo l'umanità ha sfruttato le sue numerose proprietà.




Gli egizi mescolavano il Timo agli unguenti impiegati nelle imbalsamazioni e i greci ne usavano il nettare per la produzione del miele.

In tutta l'Ellade erano noti i benefici apportati nella cura delle "Malattie del petto", ma la pianta deve la sua fama all'olio per massaggi usato dai guerrieri nel corso delle innumerevoli battaglie. Gli antichi valorosi lo chiamavano Thimus, coraggio.


I miti non conoscono confini; si narra che i soldati romani prima di andare in battaglia si immergessero in acqua di Timo! Nell'Urbe erano note le proprietà antidolorifiche e antisettiche dell'aromatica pianta, così come era noto che il Timo favorisce la conservazione degli alimenti. I romani furono i primi a introdurne l'uso in cucina, per profumare bevande e aromatizzare formaggi.



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Il miele al profumo di Timo era ottimo antisettico, veniva somministrato per curare mal di testa e stati depressivi. A volte veniva aggiunto all'incenso bruciato nei templi in quanto ritenuto sorgente di forza.


Carlo Magno in un editto ne ordinò la coltivazione nei giardini erboristici dell'impero e i crociati lo portarono addosso come simbolo di forza e coraggio; da quei giorni lontani assieme a lavanda, rosmarino e salvia il Timo è ingrediente della "Panacea Universale".

La leggenda narra che durante l'epidemia di peste che funestò Tolosa nel 1630 quattro ladroni, incuranti del rischio di contagio, entrarono nelle case degli appestati per derubarli. Prima che fossero impiccati il giudice promise loro la grazia in cambio del segreto che permetteva loro di evitare il contagio, la rivelazione fu stupefacente.

-Due volte al giorno bagniamo polsi e tempie con una miscela di erbe aromatiche - Era nato l'infuso a tutti noto come "Aceto dei quattro ladroni".


Con la scoperta del Timolo, presente in abbondanti quantità nella pianta e usato come potente antibioticonel corso della I guerra mondiale, si ebbe la conferma delle proprietà antisettiche del Timo. Successivamente gli furono riconosciute anche proprietà diuretiche, antispasmodiche, vermifughe edigestive.


L'era dei farmaci sintetici ha celato nell'oblio gli atavici rimedi; rimedi che oggi il mondo sta riscoprendo sperando di potersi riconciliare con la Natura.

Il Timo è consigliato soprattutto durante la stagione fredda; grazie alle elevate proprietà antisettiche, antiossidanti e antibatteriche aiuta a combattere i disturbi alle vie respiratorie.


Tosse e raffeddore?

Prova la tisana al timo: fai bollire l'acqua in un pentolino, spegni la fiamma e versa un cucchiaino di Timo.

Lascia in infusione per 5 minuti poi filtra con un colino, se vuoi addolcisci con miele e sorseggia il tuo "Rimedio della nonna".

Puoi usare la tisana anche in caso di mal di testa causato da stanchezza.


Accidenti che mal di denti!

Anche in questo caso la tisana al Timo ti può aiutare.


Curiosità forse memori delle antiche tecniche di imbalsamazione, gli studenti di odontoiatria conservano nel Timolo i denti estratti necessari a future esercitazioni.


Il decotto di mia nonna!


Versa sul fondo di un pentolino 15 grammi di foglie e fiori secchi di Timo. Aggiungi 250 ml di acqua e porta a ebollizione. Lascia sobbollire per 5 minuti, filtra e fai raffreddare.


Ti piacerebbe detergere il viso in maniera naturale? Applica sul viso con un batuffolo di cotone.


Riempi un sacchetto di mussola con rametti freschi o secchi – il Timo conserva Per mesi la sua fragranza – e prova ad aggiungere all’acqua del bagno ... ... Meglio di una SPA.

Oltre a tonificare la pelle schiarisce le macchie provocate dall’avanzare dell’età!


Io ho scoperto che il “Sacchetto della Nonna” fa miracoli con i cattivi odori: inseriscilo nelle scarpe da ginnastica e vedrai!

Prova anche a mettere alcune foglie sul fondo della pattumiera.


Maledette zanzare! Le trovi sempre pronte ad aggredirti lasciando fastidiosissime Bolle. Prova a strofinare sulla bolla foglie fresche di timo.


La nonna lo impiegava anche per lavare ferite e piaghe o per i gargarismi In caso di mal di gola.


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