• Maria Grazia Tiberii

L’Alloro



#Overthemyworld🌍 La pianta assurta a simbolo di gloria, trionfo, fama, onore e immortalità deve il suo nome al termine latino Laurus, lodare. I romani gli associavano la parola Nobilis e ponevano corone di Alloro sulla testa dei sommi poeti per consacrarli “Poeti Laureati”.

Si narra che Apollo, colpito da una freccia di Cupido, si fosse perdutamente innamorato della ninfa Dafne. Quando il dio si dichiarò Dafne fuggì terrorizzata, chiedendo agli dei che mutassero le sue sembianze per eliminare le cause dell’infatuazione.

Gea, dea della Terra, trasformò Dafne in una pianta di Alloro. Apollo, in ricordo del suo perduto amore, piantò nel suo giardino un albero di Alloro giurando che ne avrebbe portato sempre qualche ramoscello sul capo.

L’Alloro fu consacrato ad Apollo e a suo figlio Asclepio, dio della medicina. Per molti secoli le sue foglie furono utilizzate come cura per numerose malattie … Peste compresa.


Si pensa che mettere alcune foglie di alloro sotto il cuscino possa far sognare il futuro. Attorno alla pianta aleggia la magia … Sembra che la sua presenza in casa scacci gli spiriti maligni e rompa ogni incantesimo. Inoltre sembra non venga mai colpito dai fulmini, proteggendo di conseguenza anche le case che lo circondano.

Nel linguaggio dei fiori l’Alloro simboleggia la potenza, la vittoria, la gloria e l’immortalità.

Le foglie e i frutti del Laurus Nobilis sono ricchi di un olio essenziale che conferisce proprietĂ  molto apprezzate:


Aiuta la digestione, allevia le coliche e il gonfiore addominale e aiuta l’espulsione dei gas intestinali.
Stimola l’appetito e aiuta a fluidificare ed eliminare il catarro bronchiale alleviando la tosse.
Stimola la sudorazione favorendo l’abbassamento della temperatura in caso di febbre.
Massaggi con l’olio essenziale riducono i sintomi di reumatismi e artrite e facilitano la guarigione

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