• Maria Grazia Tiberii

La magia del Natale alla Reggia di Caserta


Napoli e i suoi presepi.

Una tradizione antica che, sul modello ideato da San Francesco d’Assisi a Greccio la notte di Natale del 1223, ricrea la natività.

Una tradizione diffusa in tutto il mondo cattolico a cui i partenopei hanno dato un'impronta originale inserendo, attorno alla rappresentazione della natività, scene di vita quotidiana con personaggi tratti dal mondo reale.

La cattolicissima famiglia di Borbone amava molto i presepi. I reali rifinivano le statuine, confezionavano gli abiti con le sete di San Leucio e collocavano i personaggi negli ambienti riprodotti nella "Sala Ellittica della loro dimora.

Le preziose creazioni rappresentavano venditori, musicisti, ambulanti e pastori. Nell'osteria l'oste serviva vino agli avventori e per le strade la nobiltà si mescolava alla gente comune; erano figure anacronistiche, molto lontane da popolo di Betlemme nell'anno "Zero".

Le figure più importanti venivano modellate con la terracotta, le altre in stoppa e fil di ferro, una volta pronte si fissavano allo "Scoglio" di sughero. A scolpirle erano importanti artisti e gli accessori venivano creati da orafi, maestri argentieri, artigiani del vetro e costruttori di strumenti musicali.


Una visita alla Reggia di Caserta durante le festività Natalizie, oltre agli incantevoli giardini e le splendide stanze, offre la magica atmosfera che si respira tra i suoi presepi.








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