• Maria Grazia Tiberii

Oggi la Compagnia dei viaggiatori ti porta a … Anguillara Sabazia.


#Overthemyworld🌍 Prima di salutare il Lago di Bracciano non possiamo fare a meno di trascorrere una serata nel piccolo borgo adagiato su un promontorio che avanza verso il centro del lago, Anguillara Sabazia.


Se avessi la possibilità di viaggiare nel tempo fino all’epoca della Roma Repubblicana non potrei narrare a nessuno le meraviglie del lago. Nessuno capirebbe di quale luogo racconto ...


I romani lo chiamavano Lago di Tarquinia. La ricca matrona Rutilia Polla, nelle dolci acque, allevava pesce destinato a rifornire il mercato della Capitale.

Sulla costa, proprio dove l'acqua lambiva la terra formando un angolo retto

- Angularia - aveva edificato la sua villa. L’edificio seguiva la forma della costa …


Da quel momento il nome del lago mutò, insieme a quello del piccolo insediamento.

Il borgo di pescatori crebbe, fu famoso per la lavorazione del ferro e fiorente per l’abilità dei suoi artigiani. Poi il nulla.


Successivamente riemerse dall’oblio delle invasioni barbariche intorno all’anno 1.000.

Nel XV secolo divenne Contea, con la famiglia Orsini, quindi fu incorporata nel ducato di Bracciano.

Nel 1790 fu comune autonomo.


Oggi Anguillara Sabazia mi accoglie tra le sue splendide architetture in stile romanico che sembrano ammiccare al Sole che lentamente sparisce all’orizzonte luccicando sul pelo dell’acqua.


Una tavola imbandita sulla piccola, incantevole spiaggia … Poi una passeggiata sul lungo lago.


Se butto una monetina nell’acqua posso esprimere il desiderio di tornare?


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